Categoria: Ricomincio da Zero

Pecora nera o mosca bianca? Comunque Diverso…

Pecora Nera

Come non sentirti rifiutato, quando tutti (o molti) ti fanno sentire un alieno soltanto perché la pensi diversamente (dalla massa)… Perché tu fai sempre scelte differenti, quelle che pochi fanno o che farebbero.

 

I tuoi pensieri oscillano su un’altalena tra il sentirsi la pecora nera, quello sbagliato e strano, e la mosca bianca, che ha un suo pensiero critico e non segue il gregge solo perché <<lo fanno tutti>>.

Ti senti una pecora nera quando perdi di vista i tuoi valori e, di conseguenza, i tuoi obiettivi, poi torni la mosca bianca quando riprendi il focus e mandi al diavolo tutte le voci esterne che aleggiano nella tua mente, pronte a prendere il sopravvento. Ovviamente tutto questo avviene nella tua testa, mentre il mondo ti giudica semplicemente un alieno o forse un povero sfortunato che ha perso la testa.

Tra le pecore nere e le mosche bianche c’è chi a un certo punto della sua vita, di solito per un evento scatenante, diventa il diverso della situazione e allora le persone non lo riconoscono più. Se è questo il tuoi caso, i famigliari e i tuoi cari ti chiedono che cosa ti abbia portato ad essere così o, peggio tacciono pensando: “Poverino, con quel che gli è accaduto (cioè l’evento scatenante) !!!”.

Ma no, tu non sei impazzito. E lo sai, benché di tanto in tanto il dubbio ti assale a furia di ascoltare tutte le voci del coro, che remano contro e che ti compatiscono malamente. Nei momenti di lucidità tu sai, invece, di essere guarito dai vecchi condizionamenti (per fortuna): hai iniziato a usare la tua testa finalmente e stai iniziando a riprendere il ruolo del protagonista. Peccato che gli altri pensino che la tua testa abbia sbattuto da qualche parte: “Altrimenti non si spiega il comportamento di Sara*”. Questo mi ha detto una donna durante una sessione di coaching.

[*Tutte le informazioni dei miei colloqui di coaching restano riservate, di conseguenza il nome di Sara è di fantasia. Ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale.]

Non vanno meglio le cose per chi è nato diverso, e la famiglia non l’ha mai capito. In questo caso posso citarti una storia che conosco bene (senza l’ostacolo della privacy), LA MIA 😉

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Peter Pan Non è altro che uno Scappato di Casa

Peter Pan può guarire

Per dirla tutta è il leader indiscusso degli Scappati di Casa. Peter Pan è l’icona più fedele dell’eterno bambino, che non vuole diventare adulto per conservare la felicità del suo mondo magico. In parole povere si rifiuta di guardare in faccia la realtà perché preferisce la spensieratezza e la libertà dai pensieri negativi della vita.

Ma sai bene che mettere la testa sotto la sabbia, non ti permette di essere spensierato. Non fosse altro perché così lasci scoperta un’altra parte del corpo (pensa allo struzzo) che puoi dimenticare finché qualcosa non ti ricorderà di averla lasciata in bella vista. Puoi fuggire per un po’, cambiare città o nome: porterai sempre con te… TE STESSO, con tutte le tue ferite, blocchi e nodi ingarbugliati. Allora dove scappi? La fuga non può essere eterna, come per Peter Pan: nelle fiabe tutto è possibile, ma la realtà è ben diversa.

Molto meglio fermarti e piantarla di scappare all’Isola che non c’è, appunto perché NON C’E’. Non esiste. Ti stai soltanto illudendo di farla franca. Anche Peter Pan è un illuso o ha la grande fortuna di vivere nel mondo della fantasia. Noi, invece, siamo qui nella dimensione reale (e non farei cambio per nulla al mondo con Peter).

 

La storia Peter Pan

 

Ecco perché ho deciso di raccontarti la sua storia, ma non quella della fiaba. Quella la sanno tutti, almeno a spanne. Peter è l’eterno bambino che si rifugia nell’oblio della fanciullezza, scappando nell’isola che non c’è. Lì può confondere l’immaginazione con la realtà, ovvero mettere la testa sotto la sabbia come lo struzzo. Così facendo può ignorare i problemi e dimenticarsene. Ti ricordo che è possibile solo per lui che vive nella fiaba, ma per te la faccenda è diversa: la fuga degli Scappati di Casa ha le ore contate (o gli anni contati). La vita verrà a prenderti presto o tardi.

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Chi non ha mai sognato di tornare bambino?

Io e mio figlio

Se hai sbagliato più volte nella vita e senti di aver fallito in “qualcosa”, di sicuro ti piacerebbe avere una seconda possibilità. Vuoi dimostrare a te stesso e agli altri che anche tu sai fare qualcosa di buono! Il sogno di tornare bambini è un desiderio irrealizzabile quanto diffuso.

[Attenzione: molti abbandoneranno questa lettura prima della fine dell’articolo e dopo scoprirai il motivo. Poi non dirmi che non ti avevo avvisato!]

 

Gli Scappati di Casa sono eterni Peter Pan?

Ogni Scappato di Casa con l’intenzione di cambiare la sua vita dovrebbe conoscere, capire e accettare il vero significato della storia di Peter Pan, per fare il famoso salto quantico verso il nuovo e lasciarsi alle spalle il passato. Purtroppo da bambini abbiamo sentito questo racconto senza comprenderlo fino in fondo, magari con la spiegazione degli stessi adulti che lo avevano frainteso prima di noi.

 

Isola che non c'è

 

Mi consideravo fortunata perché a me le fiabe non sono mai state “spiegate”, ma soltanto lette, eppure sono arrivata allo stesso errore. Pensavo che Peter Pan fosse soltanto il simbolo dell’eterna giovinezza, la storia di un personaggio che la Disney ha edulcorato per rendere gradevole la rappresentazione cinematografica: un eterno bambino che si rifiuta di crescere perché non vuole perdere la sua spensieratezza.

 

Il mondo di Peter Pan è un luogo incantato che ci descrive la difficoltà di crescere?

Sì, ma c’è di più. [*Se sei nell’anteprima, continua a leggere, cliccando su (altro…)]

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Cancella l’abitudine ai Problemi

Perché certi problemi si ripetono, sempre gli stessi, nella tua vita? Ignoriamo la causa segreta che guastare ogni concreta intenzione di cambiare. È così subdola che ci danneggia, anche quando siamo determinati a farlo sul serio.

Non conosciamo cosa si nasconde dietro ai soliti ostacoli con cui, purtroppo, finiamo per farci l’abitudine. Basta capire qual è il nodo da sciogliere e il gioco è fatto. L’ostacolo più grande, oltre a non sapere come fare, è che siamo inconsapevoli di non sapere.

 

Io non mi arrendo
Vince chi Non Molla

 

Pensaci: lo sai cosa significa RISOLVERE I PROBLEMI?

Te lo sei mai chiesto?

Le parole contengono preziosi messaggi, ma noi le sentiamo senza ascoltarle.
Risolvere, o meglio, Dissolvere un Problema… Il messaggio di questa magica parola include un concetto meraviglioso, che sta proprio sotto i nostri occhi. Leggila così e ti sarà più chiaro: Dis-solvere. Per chi non ha studiato i fondamentali della chimica, devo precisare che una soluzione è un composto di più sostanze, che mescolate, formano una miscela dove non è più possibile riconoscere gli elementi di partenza della ricetta. Pertanto in una soluzione vengono sciolte, cioè dissolte, delle sostanze. Come puoi vedere, la parola dissolvere sotto intende il termine sciogliere. Anche i nodi si possono sciogliere. Ecco perché spesso gli ostacoli vengono paragonati a dei nodi da sbrogliare.

Risolvere come termine riferito a un problema, secondo me, è inappropriato quindi, perché davanti alla parola soluzione abbiamo un antipatico RI (RI-Solvere). E allora io preferisco dissolvere un problema, cioè disintegrarlo piuttosto che continuare a Ripetere la soluzione (Risolvere), continuando a lavorare sempre sullo stesso ostacolo.

Ti sembra soltanto una sottigliezza?

Per chi vuole restare in superficie e non andare a fondo dei problemi, scappare e trovare scuse per non affrontarli, di certo è inutile cercare il pelo nell’uovo. Dipende tutto da cosa hai scelto per te! Vuoi accontentarti? Ti sei abituato al disagio forse, e allora è faticoso fare un passo in più. E’ un passo minimo, se ci pensi. Io e gli Scappati di Casa del mio team abbiamo compiuto grandi trasformazioni, grazie alla ricerca dell’ago nel pagliaio. Adesso puoi evitare tutta questa fatica che abbiamo già fatto noi: ti passiamo direttamente la pappa pronta. In fondo dovrai soltanto scegliere di volerla gustare e, invece di creare da zero un metodo, puoi semplicemente copiarlo.

Ma perché abbiamo la “sfortuna” di incappare sempre nei problemi?

Un’altra cosa che ignoriamo è la causa dei problemi, da dove arrivano e perché. Ancora una volta serve essere precisi come cecchini, per trovare la verità. Gli ostacoli si presentano sotto mentite vesti, in qualche occasione come comportamenti sbagliati degli altri che ci causano un disagio oppure come eventi inattesi che la sfortuna ha lasciato sul nostro percorso. Per esempio, nel lavoro o nella coppia, possiamo subire un tradimento oppure può arrivarci tra capo e collo una pandemia mondiale, situazioni che ribaltano tutte le carte in tavola. In questi casi il gioco si fa duro. La nostra possibilità per dissolvere quei problemi dipende da quanto riusciamo ad essere noi più duri di loro.

Capisci perché è indispensabile allenare il carattere? E’ uno dei 3 Strumenti di Difesa per le Emergenze (Carattere, Denaro e Relazioni), che trovi nell’eBook Metodo Antivirus (Clicca qui).

I 3 Metodi per ottenere le 3 Risorse Vitali

La forza di carattere, però, è il pilastro portante della difesa.

È delle 3 la risorsa con cui puoi Rialzarti da Zero, da sottozero addirittura, e che può riportati il denaro e le relazioni perdute o altre nuove opportunità. Ma con il carattere sarai tu ad andare a prenderti quello di cui hai bisogno. Senza questo strumento è impossibile realizzare la Triade di Difesa su cui si poggiano le fondamenta di una rinascita dal caos e della vita stessa.
Pertanto, sebbene è innegabile che molti problemi siano situazioni esterne, il fatto di saperli gestire e dissolvere è una faccenda che parte dal nostro interno.

 

 

Le difficoltà sono soltanto messaggeri, e arrivano per mostrarci quali sono le nostre necessità inaccudite.

Di fronte a un carattere allenato l’ostacolo non sarà più tale, bensì una situazione che siamo in grado di affrontare con naturalezza. Allora possiamo dire che i problemi sono dentro di noi. Dobbiamo rendercene conto, se vogliamo uscirne davvero e sradicarne la radice, invece di passare la vita a RI-solvere, tentando di continuo di sciogliere sempre gli stessi nodi. Capisco, non è facile prendersi questa responsabilità, è impegnativo, però dobbiamo accettarlo anche se è più semplice delegare all’esterno la colpa, ovviamente. Ognuno è libero di scegliere, di volere prendere consapevolezza di certe realtà o meno… prima di tutto accettando di essere allo scuro. Sapere di non sapere ti permette di decidere di voler sapere e, quindi, ti spinge alla ricerca di quello che non sai.

Adesso sei pronto per un altro passo da gigante.

Diamo per scontato che hai compreso e accettato che la causa dei problemi è dentro. Ma dove si trova? Beh, conviene saperlo per darle una volta per tutte il ben servito. Non pensi?

Io li chiamo “difetti psicologici” e non hanno nulla a che vedere con la follia, non preoccuparti. Si tratta di comportamenti automatici, che adottiamo senza nemmeno renderci conto, sono reazioni agli eventi della vita. Ehi, attenzione: sono RE-azioni e non azioni. Le azioni sono dettate da scelte consapevoli e fatte con intenzionalità, invece le RE-azioni sono azioni di risposta automatiche a un evento. Ora vediamo come si innescano… Purtroppo non sono decisioni dettate da scelte serene e consapevoli perché si mettono in atto in condizioni di necessità, quando non siamo lucidi.

Le emozioni del momento ci impediscono di scegliere con calma cosa fare e,quindi, ci mettono il bastone tra le ruote. Sul tema dell’amore, per esempio, c’è il mito del “segui il cuore”, che però trascura la necessità di portarlo per mano con la mente. Nelle relazioni è proprio la reazione del cuore che distrugge, mentre l’azione consapevole – dettata dalla mente – costruisce. Lo stesso discorso è applicabile al denaro. Quando hai pochi soldi e magari anche molti debiti, basta la telefonata di un creditore per metterti k.O.

E’ tutta colpa delle emozioni.

Sono molto astute nel creare caos e mandare in tilt la mente. Ce lo dice la parola stessa: emo-zioni (emo – in azione), ovvero sangue che si muove. Hai presente quando si dice che un certo evento ci ha fatto ribollire il sangue? E che dire di: “Mi è salito il sangue al cervello”… Significa che le emozioni ci possono spingere a fare la scelta sbagliata perché la mente è fuori controllo.

Succede anche quando inizi un progetto. Del resto, lo sappiamo che la fretta è una cattiva consigliera. Reagiamo con la premura di vedere dei risultati perché cerchiamo una gratificazione immediata, ma il problema di fondo è l’emozione della paura. Abbiamo il timore di non aver fatto abbastanza, di fallire ancora e cerchiamo una dimostrazione veloce di aver fatto le cose per bene. Vogliamo avere in mano in frutti prima che siano maturi. Purtroppo le emozioni sono il peggiore ostacolo nella realizzazione di qualunque obiettivo.

E la paura ci rende nervosi anche con gli altri, ci fa arrabbiare. Vedi come la forza oppure la debolezza del carattere influiscono sulle altre 2 armi di difesa (creare denaro e relazioni sane)? Finiamo per pretendere da chi ci sta intorno ciò che noi stessi non facciamo o che non sappiamo fare. Pensiamo che il mondo sia contro di noi, mentre dovremmo iniziare a fare qualcosa in prima persona, lo ripeto: Rafforzare il Carattere.

Questo è il segreto per disinnescare le emozioni.

La paura di non riuscire è collegata anche al timore della morte, del non fare in tempo. E’ un concetto che andrebbe approfondito, ma lo affronteremo in altri articoli. Per il momento, tieni presente che c’è un antidoto validissimo a questo ed è chiamato Amore. A-more (a-mors) vuol dire senza morte, cioè senza fine. L’amore ci rende forti, quando parte dall’amare noi stessi, cioè dal prenderci cura di noi e in primo luogo del nostro carattere. Ora dovrebbe esserti più chiaro come le emozioni giocano il ruolo fondamentale tra gli strumenti di difesa del Metodo Antivirus. Scoprilo su questa pagina (Clicca qui), dove puoi scaricare anche l’anteprima gratuita dell’eBook. Però, detto tra noi, questo libretto digitale ha un costo simbolico di 1 Euro e io credo valga la pena di leggerlo tutto.

Metodo AntiVirus

Nell’eBook vedrai le 3 Risorse indispensabili per la difesa dalle emergenze con

1) un occhio di riguardo per gli ostacoli in quarantena (carattere, soldi e relazioni).

2) il concetto di Risorse Vitali, ovvero che supportano la tua esistenza a 360 gradi.

3) l’importanza della forza di carattere per creare denaro e relazioni sane (vitali e utili) senza la quale mettiamo a repentaglio tutto.

4) i 3 metodi di Guadagno da casa, Con o Senza internet.

5) Quali scorte, oltre al cibo, servono davvero nelle emergenze

Ho una domanda per te, quindi…

Scegli la Fine o… Puoi farcela Davvero stavolta?

Ti consiglio di rileggere dall’inizio questo articolo per fissarti nella mente i primi passi per allenare la tua forza di carattere e DIVENTARE PIU’ DURI dei problemi. Poi, se non l’hai ancora fatto, leggi subito il Metodo Antivirus completo a solo 1 Euro.

Ti regalo l’anteprima su questa pagina: www.elenagrillo.it/Metodo-AntiVirus

Metodo AntiVirus 1 Euro

Quando lo avrai letto, mi farebbe molto piacere ricevere un tuo commento qui sotto. Grazie!

COME STAI? Non interessa a nessuno, sappilo!

Come ti senti

Nel periodo dell’anno in cui tutti parlano di obiettivi, i grandi coach e guru vogliono darti consigli su come ottenere il massimo dal nuovo anno, Nessuno ha Pensato veramente a Te, a come ti senti… a COME STAI?

Avere uno scopo è importante, certo, però non è possibile raggiungerlo e nemmeno decidere cosa fare, quando non sei in forma e se ti senti senza energie. Il benessere fisico e emotivo influenza la decisione e l’azione, quindi è il primo vero obiettivo per realizzare un anno più felice del precedente.

Come ti senti
Quando non sei OK, sei bloccato in partenza.

Ecco perché prima di iniziare con qualunque programma per il 2020, sono qui a chiederti:

COME STAI?

Ti pensavo e ho deciso di scrivere questo articolo per chiederti come è iniziato per te il nuovo anno.

Sì, è vero! Questo è un post pubblico del mio sito web, molte persone leggeranno lo stesso uguale e identico messaggio perché non posso scriverne uno diverso per ciascun lettore, però vorrei che ti arrivasse come una mia comunicazione personale. Infatti, stavo – davvero – pensando proprio a te, sia se ci siamo conosciuti in una sessione di coaching telefonica personale, in un messaggio privato o in un commento su Facebook oppure se ci siamo scambiati delle email, ma ti pensavo anche se non abbiamo mai comunicato direttamente.

Ti pensavo e mi chiedevo come stanno andando le cose.

Come Stai proprio Oggi? Come è Iniziato l’anno nuovo?

Stavo pensando ad ogni singola persona iscritta al mio sito e alle mie news via email, alla mia pagina Facebook e a tutti gli amici che conosco personalmente.

Per me è come se vi conoscessi tutti, vi porto nel cuore sempre e penso a voi ogni singolo giorno, anche per capire qual è il modo migliore per rendermi utile, per darvi ciò di cui avete bisogno.

Però non posso sapere tutti i dettagli che ti riguardano:

So che molti hanno difficoltà di vario tipo, dalla mancanza di soldi, a relazioni complicate (di coppia, in famiglia, al lavoro, con amici e conoscenti), e varie rotture di scatole… ognuno ha le sue…

Purtroppo è raro che qualcuno si interessi ai nostri problemi e, quando ci chiedono – COME STAI -, sono domande di circostanza perché poi non stanno ad ascoltare realmente la nostra risposta, i bisogni che abbiamo, né tanto meno vogliono aiutarci. Incontriamo conoscenti per la strada, colleghi sul posto di lavoro, mamme all’ingresso e uscita da scuola, amici e parenti e…

Pochi ci chiedono: COME STAI?

Quando di rado accade che qualcuno sembri preoccuparsi per te, nemmeno ti lascia parlare, non ascolta la tua risposta e ti butta addosso tutti i suoi problemi.

Di COME STAI non interessa a nessuno, non interessa per davvero. Sono domande di circostanza: tant’è vero che nemmeno stanno a sentire la risposta.

E sinceramente dobbiamo ammettere che capita anche l’inverso, cioè che tu fai la stessa domanda di rito, ma vorresti soltanto parlare di te, delle tue sventure e dei tuoi problemi. È normale, non sono qui a fare la morale sull’egoismo o sulla colpa. Semplicemente ci tengo a farti notare come la vita ci trascina avanti ogni giorno in una corsa folle, durante la quale non riusciamo a fermarci un secondo per pensare.

Come possiamo accorgerci che nessuno ci ascolta e che noi non ascoltiamo nessuno, correndo come matti?

È veramente drammatico. È questo il dramma della nostra società odierna.

Non è l’egoismo di chi non ti sta a sentire, poiché non si tratta di mancanza di interesse.

Il dramma reale è la folle corsa quotidiana, che ci impedisce di accorgerci degli altri e perfino di noi stessi.

Ti invito a fermarti un attimo o almeno, se non hai un mai un momento di sosta, cerca di pensare a questa riflessione mentre fai gesti automatici come guidare, stirare, nella doccia o fallo stasera prima di dormire.

Fermati e Ascolta come stai
Fermati e Ascoltati: nessuno lo farà per te

Una domanda davvero importante, alla quale si dovrebbe dedicare una risposta così delicata e attenta, viene purtroppo sottovalutata. È tanto frettolosa la domanda, posta soltanto come un banale convenevole, quanto la nostra risposta, che diventa necessariamente superficiale, perché siamo coscienti della totale assenza di interesse degli altri per il nostro benessere, il nostro stato reale di oggi.

E, invece, NO. Prendiamo consapevolezza di quanto vale una domanda così importante.

Ti sto chiedendo: Come stai per davvero, proprio oggi?

Oggi io sono qui per farlo, per ascoltarti come nessuno fa e per trovare con te una soluzione che al momento non vedi.

Inoltre, sono quasi sicura che tu stesso/a non ti ascolti.

Quante volte ti fermi a chiederti: “Ehi, ma come sto oggi?”

E poi quand’anche ti dessi questa importanza, quante volte ti fermi ad ascoltarti sul serio?

Per esempio, sarebbe davvero molto utile che ti rendessi conto del tuo stato fisico e emotivo. Puoi iniziare ascoltando il tuo corpo, i fastidi, i dolori e i doloretti, il senso di affaticamento, le tensioni muscolari. Chissà quali organi stanno già richiamando la tua attenzione… Magari lo stomaco si lamenta con un po’ di bruciore, l’intestino è bloccato o al contrario troppo attivo, i polmoni sono affannati.

Noi facciamo esattamente il contrario di ascoltarci: continuiamo a “fare”, fare fare fare, come ci è stato insegnato. La nostra cultura ci spinge a correre persino quando non sappiamo dove diamine stiamo andando. Non si può continuare così, infatti il corpo ci segue finché poi ci molla di punto in bianco.

Qualcuno ne esce vivo per miracolo e altri no.

Qualcuno resta bloccato con il mal di schiena, se è fortunato…

Ad ognuno il suo conto da pagare per non aver dato ascolto al proprio corpo.

*****

Sveglia prestissimo la mattina

Corri al lavoro a volte (o sempre) senza fare colazione

Traffico pazzesco e liti per guadagnarsi una precedenza

Il capo o i colleghi sono più nervosi di te

Torni a casa e pensi che forse era meglio stare al lavoro

Figli, problemi, pochi soldi.

Cucina, lava, stira, pulisci.

Aiutooooo! Ma davvero è questa la vita da vivere?

Basta non ne posso più
Scegli di dire Basta! alle solite corse folli

Ti rende felice un simile stile di vita?

Io credo proprio di avere il dovere di avvisarti: ricordati di dare ascolto almeno tu a te stesso/a.

Iniziare dal corpo è soltanto il primo passo, poi ci sono le emozioni, di pari importanza. Il corpo è un ottimo messaggero anche dello stato emozionale, quindi ci può aiutare nell’ascolto della parte più profonda di noi. Ad ogni modo, concedersi una sosta per pensare ci mette nella condizione di poter sentire subito come va l’umore.

Sarebbe ora di farlo. Che ne dici?

Ti ripeto che sono ben consapevole della difficoltà di ascoltarsi, motivo per cui allo stesso tempo nessuno ti ascolta… perché ovviamente non ascolti gli altri, se non riesci nemmeno ad ascoltare te stesso/a.

Permettimi di aiutarti a farlo. Ti posso mostrare come ascoltarti di più.

Ormai ho già iniziato da tempo a darmi retta, ho smesso di impormi ritmi assurdi e scelgo sempre con attenzione quello di cui ho davvero bisogno. In particolare, nel 2019 mi sono dedicata principalmente a questo, cambiando radicalmente tante abitudini controproducenti. Ho fatto tanta, ma tanta pulizia, su molti fronti.

Quest’anno intendo assolutamente continuare con questa meravigliosa pratica dell’ascolto, perciò mi sento pronta al tempo stesso per condividerla con te e guidarti a portarla nella tua vita.

Pertanto se c’e’ qualcosa che ti turba e sta rovinando l’inizio del tuo 2020, ti chiedo di scrivermi subito un commento qui sotto oppure su Facebook (va benissimo anche un messaggio privato). Raccontami liberamente cosa senti, cosa provi, chiedimi aiuto e dimmi cosa posso fare oggi stesso per te.

Leggo ogni messaggio e rispondo entro 24/48 ore quindi…

ASPETTO IL TUO MESSAGGIO! Ci conto.

Al momento sto lavorando di più “dietro le quinte”, ho pubblicato pochi contenuti nel 2020 e non hai visto grandi cambiamenti sul sito. Il lavoro che non vedi di solito è quello più significativo perché poi prende forma e diventa uno dei contenuti di valore che ricevi, come ad esempio quello che stai leggendo. Ti racconterò piano piano cosa sto facendo e come ti può essere utile.

Nonostante il silenzio ti penso ogni giorno, mi chiedo come proceda la tua vita, quali possano essere le tue difficoltà ed esigenze, cosa stai facendo per migliorare la situazione e come vivi le tue giornate.

Vorrei poterti aiutare in base alle mie possibilità, nel modo in cui io sono capace di farlo e soprattutto vorrei capire di cosa hai bisogno davvero.

Il web vende formazione non risultati
I coach vendono formazione NON risultati

Anche io sono iscritta a molti siti e newsletter dai quali ricevo tanti messaggi. In questi giorni tutti i formatori e addetti alla crescita personale parlano di obiettivi per il 2020 e io stessa ho scritto vari contenuti su questo tema, però mi sono fermata ad un passo dalla pubblicazione o dall’invio alla mia lista di contatti perché mi è venuto un pensiero.

Nessuno di questi coach e siti mi ha mai chiesto: “Elena, Come stai?”

Questo è un dettaglio non da poco…

Eccomi qui allora a farlo io, a chiederti come stai. Ti ho mostrato le mie riflessioni, dicendoti di lasciar perdere le colpe o l’egoismo, di guardare oltre l’interpretazione superficiale che potrebbe dare chiunque senza andare a fondo della questione. Io credo nell’importanza dello scambio e condivisione delle opinioni: la crescita avviene proprio quando si sommano più esperienze.

Io credo che 1+1 sia uguale almeno a 3, quindi io + te possiamo fare molto più di 2 persone… soprattutto perché non siamo persone qualsiasi. Ne sono certa, altrimenti io non sarei qui a scrivere, tu avresti altro di meglio da fare invece di leggermi e poi non commenteresti il mio articolo.

Scrivimi, mi raccomando.

Il Buongiorno si Vede dal mattino: MORNING ROUTINE 2020

Rituali per Principianti con la Voglia di Ricominciare da Zero.

Iniziamo il nuovo anno con le buone abitudini per partire ogni mattina con il piede giusto, con i pensieri e le azioni necessarie per compiere il progetto di vita dei prossimi 12 mesi.

Una mattina iniziata bene può essere l’alba di una giornata efficace, vissuta in accordo con gli obiettivi prefissati per una nuova vita che Riparte da Zero, dall’anno che parte adesso. Questo è il momento migliore per una nuova routine del mattino, dato che siamo anche all’alba di un anno tutto da scrivere, come un libro bianco in cui vogliamo raccontare una storia diversa, quella che meritiamo e che aspettiamo da sempre.

Piuttosto di imporci ritmi impossibili, Iniziamo con calma e Manteniamo le Buone Abitudini nel Tempo

Attendere non paga, affidiamoci all’azione con fiducia. Prendiamoci cura, quindi, dell’alba del nuovo giorno nell’alba del nuovo anno.

Chi ben comincia è a metà dell’opera… è vero?

Sono le prime azioni a fare buona parte del risultato: come le radici di un albero e le fondamenta di una casa, dobbiamo costruire una base di partenza stabile. Infatti, una giornata produttiva tanto quanto un anno ricco di soddisfazioni si realizzano un giorno per volta, con pazienza e dedizione e possono portare risultati concreti e stabili soltanto con un lavoro iniziale ben compiuto. La prime 2 ore della mattina, le prime ore e giorni dell’anno determineranno il risultato a fine giornata e, di conseguenza, a dicembre 2020.

Pochi giorni fa, nella notte di San Silvestro abbiamo brindato con l’augurio di poter Cambiare Vita, di Ripartire da Zero o almeno di Migliorare qualcosa di cui siamo insoddisfatti.

Adesso, però, dobbiamo fare in modo che non resti solo l’augurio e la frustrazione di averci creduto un’altra volta senza poterlo realizzare. Forse qualcuno ha chiesto al 2020 un po’ di fortuna, illudendosi di poterci contare. Purtroppo le lenticchie non portano soldi, la magia non porta l’amore e gli scongiuri non allontanano gli imprevisti.

Soltanto noi possiamo regalarci fortuna, compiendo scelte e azioni fortunate…

Il mattino ha l’oro in bocca: sto per mostrarti come raccogliere a piene mani l’abbondanza offerta dall’Universo a partire dalla tua morning routine, cioè dalla somma delle sane abitudini e rituali delle prime ore della giornata che possono cambiare la tua vita.

Deciderai di provarci anche tu, se hai notato come una mattina iniziata male riesce a guastare tutta la giornata.

Certo, ogni momento è buono per rimettersi in carreggiata e dare una svolta a una giornata storta, tanto quanto possiamo correggere un anno iniziato male.

Ma perché dovremmo aspettare qualche brutta sorpresa prima di metterci sul giusto binario?

Per iniziare bene il 2020 ho rivisto la mia Morning Routine, adattandola agli obiettivi che ho scelto per i prossimi 360 giorni. Oggi, però, non ti mostrerò la mia lista di abitudini del mattino, che condividerò con te più avanti. Infatti, ho ripensato a quando leggevo le buone abitudini elencate nelle morning routine di persone, che erano già allenate a questa meravigliosa pratica, e ricordo di essermi sentita più triste di prima. Io provavo ad impegnarmi, eppure mi sembrava troppo faticoso. Mi proponevano una routine del mattino troppo complicata, piena di regole ferree che non riuscivo a rispettare e arrivavo a sera stanchissima. Il risultato era peggiorativo: mi sentivo nervosa e priva di forze.

L’errore era stato quello di impormi subito uno schema troppo impegnativo, dato che avevo appena iniziato. Partendo da zero e con tanti problemi da risolvere, avrei dovuto iniziare con una morning routine per principianti che nessuno ti suggerisce. Tutti i guru e coach descrivono la loro morning routine super programmata e performante, che noi comuni mortali non riusciamo a compiere nemmeno in un’intera giornata. Ogni abilità richiede allenamento.

E poi, sinceramente, io scelgo soltanto pratiche e azioni che possano portare un miglioramento nella mia vita. Mi spiace dirlo, però, la chiarezza è uno dei miei valori fondamentali: nel mondo della formazione si raccontano troppe favole. I rimedi per migliorare la vita, soprattutto quando si tratta di Ricominciare da Capo dalle proprie ceneri, devono essere semplici, applicabili da tutti e fattibili.

Ho sempre creduto nelle strade alternative, di conseguenza ho pensato di suggerirti una morning routine iniziale per principianti. Puoi provare un metodo pratico capace di cambiarti la vita un giorno per volta, evitando l’ansia da prestazione. Una volta al mese rivedremo questo schema per aggiungere abitudini produttive e togliere quelle che non servono o perfezionando quelle da migliorare.

Ecco i 6 punti fondamentali per una routine mattiniera da principianti.

 

  • Svegliati 15 minuti prima del solito

 

Alzarti dal letto un po’ prima, ti regala un po’ di tempo e ti permette di aggiungere alle tue azioni della giornata qualcosa che di solito rimandi, come per esempio fare ordine in casa, nei documenti, leggere qualche pagina di un libro o di una guida. Potresti aver bisogno di approfondire le tue conoscenze su un argomento utile per la risoluzione di un tuo problema oppure per acquisire una abilità che ti serve per un motivo specifico (business, debiti, spiritualità, relazioni ecc…). Ti ho proposto solo alcuni esempi di come puoi sfruttare il tuo bonus di tempo giornaliero, ma le possibilità sono infinite. La scelta dipende soltanto da te.

I prossimi punti riguardano gesti e azioni che puoi inserire in questo spazio di 15 minuti oppure avere dei momenti riservati per loro.

 

  • Curati della tua igiene personale

 

Nei momenti di tristezza, preoccupazione o ansia è facile dimenticarsi di se stessi. La cura personale, invece, è importante per te, ti serve per sentirti adeguato, inoltre è il biglietto da visita con cui ti presenti nel mondo. Se hai appena concluso una relazione d’amore, è più difficile approcciarsi a nuovi incontri o tentare il riavvicinamento del partner precedente con un aspetto trascurato. Lo stesso discorso vale per l’ambito del lavoro e delle relazioni in generale.

Purtroppo un altro errore diffuso è quello di avere delle aspettative dal mondo esterno, benché noi stessi non ci impegniamo a darci ciò che vorremmo ricevere. Inoltre, il nostro modo di dare agli altri si relaziona con i nostri desideri e aspettative, quindi diamo quello che desideriamo ricevere. Eppure non sempre riusciamo a soddisfare gli altri e viceversa noi ci sentiamo spesso delusi dalle relazioni (amici, parenti, partner, colleghi) perché ognuno offre quello che desidera per sé.

Puoi utilizzare il momento dell’igiene personale per guardarti allo specchio e dirti con la massima schiettezza cosa ti fa soffrire, quali sono i bisogni che non vengono accuditi da qualcun altro. Dopodiché prova a ribaltare la faccenda e rifletti su come puoi tu, in prima persona, prenderti cura della necessità inaccudita… poi decidi come dare a te stesso ciò che pretendi dagli altri.

 

  • Soddisfa i tuoi bisogni essenziali

Prenditi il tempo necessario per una colazione rilassante. Per il momento ci limitiamo a godere del momento seduti davanti a qualcosa di buono da gustare con calma, mentre più avanti vedremo anche come rendere più sano il pasto più importante della giornata. Tuttavia i bisogni personali possono essere i più svariati: riposare a sufficienza, fare un bagno caldo rilassante invece di una doccia al volo oppure… dai sfogo alle tue necessità e scrivimi per farmi sapere quali sono: https://www.facebook.com/elenagrilloblog/posts/1251398991713006). Condividere le tue riflessioni è il modo migliore per aiutare altri come te a Ripartire da Zero e, se saremo in tanti a farlo, tu potrai ricevere questo valore a tua volta.

 

  • Ripassa le priorità della giornata

 

Quest’anno si fa sul serio! Ogni sera dovresti aver stabilito almeno 3 azioni prioritarie per il giorno successivo, quelle che farai assolutamente e prima di tutto il resto. Forse non potrai fare tutte le 3 cose di mattina, però puoi definire esattamente i momenti della giornata per farle. A fine giornata verifica di aver svolto le azioni stabilite.

 

  • Fai silenzio finché ti è possibile

 

L’ideale sarebbe riuscire a completare in silenzio la routine del mattino, fino al momento dell’inizio del lavoro quotidiano. È un ottimo modo per conoscersi nel profondo, per guardarsi dentro, ma anche per notare cosa accade fuori, al tuo corpo. Puoi farlo, per esempio, mentre ti curi della tua persona e del tuo aspetto. Noterai molti aspetti di te, di come eri e di come sei, inoltre potrai riflettere su come vuoi diventare. Talvolta gli eventi negativi ci fanno perdere caratteristiche e pezzi di noi, diventiamo impazienti, nervosi, impulsivi benché in passato fossimo persone calme e riflessive.

Il silenzio può guarire il corpo, la mente e lo spirito.

Nel silenzio puoi vivere allo stesso tempo tutti gli elementi della morning routine appieno. Per rendere più efficace il gesto di non parlare, osserva anche il vagare della mente, tutte le strade che prende e i pensieri da correggere. La pratica del silenzio ti aiuta poi per il prossimo punto.

 

  • Vivi il momento presente, qui e ora

 

I pensieri ci trascinano altrove, arrivano senza invito e all’improvviso. Magari stai facendo la tua colazione in totale relax, ripassando le priorità della giornata oppure ti stai prendendo cura del tuo corpo, però la mente scappa via. Allora inizi a pensare a qualche problema irrisolto e la chiacchiera interna diventa padrona della tua routine del mattino. Esercitati a riportare il flusso dei pensieri su di te, sul gesto che stai compiendo e vivi quell’istante, assaporando il gusto dell’azione nella sua totalità.

***

Altri consigli per la morning routine e prossimi passi…

Per riuscire a mantenere a lungo l’impegno della morning routine è necessario allenare il carattere perché ti anticipo che arriveranno dei momenti in cui vorrai rinunciare. Quando non riesci a svegliarti 15 minuti prima del solito, mantieni comunque le altre buone abitudini perché ti servirà a conservare la convinzione della bontà di questa pratica. Il motivo per cui ti ho suggerito una routine per principianti è proprio il frutto della mia esperienza negativa con lo sconforto. Avere troppi impegni, fin da subito, ti mette in uno stato di ansia che ti porterebbe a rinunciare ad un metodo valido.

Il primo passo serve per toglierti dalla situazione in cui ti trovi, quindi la routine del mattino avrà come obiettivo quello di partire da zero o anche da sotto. Per uscire da una situazione scomoda dobbiamo imparare a difenderci, sia dal mondo esterno che dalle nostre resistenze personali.

Ricordati del tuo valore, apprezza quello che fai senza incolparti per quello che non riesci a fare, evita il confronto con gli altri, ringraziati per tutto ciò che stai facendo. Non pretendere di cambiare tutto in giorno. I cambiamenti si realizzano con un lavoro continuo, a cui aggiungi un po’ per volta un pezzo in più. Serve una buona dose di pazienza per mettere le fondamenta solide ad ogni giornata, soprattutto nei primi giorni del nuovo anno in cui poniamo le basi per il futuro.

Inoltre, preciso che i vari punti elencati non sono dei compartimenti stagni, interagiscono sempre tra di loro. Dobbiamo agire per il bene generale personale sui 3 livelli: mente corpo e spirito, di conseguenza possiamo intervenire in simultanea per una routine di successo.

Ti invito a provare questa pratica subito da domani mattina, fino al 31 gennaio.

Sarebbe opportuno avere un piccolo diario dove annotare riflessioni, pensieri, decisioni e soprattutto correzioni e aggiunte per la morning routine di febbraio.

Sarei felice di confrontarmi con te, di ricevere notizia dei tuoi risultati.

Ti segnalo la mia pagina Facebook e il post dove puoi raccontarmi tutto questo.

 

Ti aspetto lì.

Grazie per aver letto questo contenuto e alla prossima.

Video – Ricomincio da Zero

In diretta su Facebook ho Rivelato il mio Segreto: Come mi sono Rifatta una nuova Vita da Capo

Soldi, Debiti e poi anche Problemi di Coppia e con l’Amore… Queste e altre difficoltà si possono superare, molti ci riescono, eppure ti sembra che la tua vita sia sempre in bilico. Appena rialzi la testa, arriva un evento o una persona a distruggere tutti gli sforzi fatti per uscirne.

Scopri come ho fatto “Scacco Matto” a quella parte di me che mi tratteneva nella sofferenza, che mi portava sempre a sbagliare e… Interrompi anche tu questo circolo vizioso di “sfortuna” cronica.

 

Rinascere: Iniziamo dal giorno in cui sei nato

La vita nasce sempre da un momento di raccoglimento e di chiusura. Il fiore nasce dal seme, l’uccellino da un uovo, la farfalla dalla crisalide.

Sono tutti esempi molto simili di come si sviluppa la vita. E anche noi nasciamo allo stesso modo. Il bimbo si forma nella pancia della mamma. Nell’utero stiamo raccolti con le gambe piegate, come un bocciolo di rosa è richiuso in se stesso. La vita poi sboccia, i piccoli vengono alla luce e scoprono di doversi scontrare con un mondo ben differente da quello in cui si sono formati. Tuttavia ogni esistenza trascorre a fasi alterne, i cicli si avvicendano e ci vengono in soccorso degli ostacoli che ci obbligano a fare delle soste.

Ritrova La Strada per Rinascere
Ritrova La Strada per Rinascere: A Natale Puoi…

La natura ci mostra come reagiscono gli animali e le piante a questi cambiamenti. Molti si rifugiano in letargo, in attesa del ritorno del caldo, si richiudono o si addormentano. Abbiamo molto da imparare da loro. Gli animali cercano rifugio, dormono e si riparano al buio. Le piante lasciano andare le foglie secche per concentrarsi sulle loro funzioni indispensabili, riposano anche loro, riducendo l’attività di rigenerazione e alimentazione della chioma.

La rinascita è vicina, in primavera tutto tornerà a vivere come ogni anno. Possiamo farlo anche noi. Dobbiamo farlo. Il segreto è imitare la natura dalla quale proveniamo. Gli antichi la sapevano lunga e dicevano:

Il silenzio è d’oro!

Siamo nel momento migliore per raccoglierci, per chiuderci a tu per tu con la nostra intimità, per dormire sotto le coperte rannicchiati e tacere. Fare silenzio dentro e fuori. L’inverno ci obbliga a stare in casa più dell’estate. La natura, infatti, è progettata per comunicarci ciò di cui abbiamo bisogno, mentre noi abbiamo perso il contatto con questa meraviglia e ci siamo dimenticati di seguire i cicli che i nostri antenati nemmeno troppo tempo fa conoscevano.

Invece di buttarci nel caos dei contri commerciali ogni giorno, ogni fine settimana, potremmo sederci su una poltrona in silenzio. I più fortunati possono farlo davanti a un camino scoppiettante, ma basterebbe una calda coperta e una risana bollente per iniziare il tuo letargo. E’ il periodo delle cene natalizie che impegnano tutte le sere della settimana perché abbiamo perso il piacere di stare con noi stessi. La nostra compagnia non la consideriamo appagante, in quanto ci è diventata sconosciuta e quindi ci fa paura. Anche il cinema e la tv diventano il sistema più rapido per continuare a mettere dentro immagini, a portare nel cervello tanto ciarpame che non è nostro.

Stamattina mi sono resa conto ad essere tra i pochi senza un’agenda serale intasata di cene, uscite, incontri e rumore. Ho organizzato un solo incontro con alcune amiche negli ultimi due mesi, ma non avevo badato al calendario e ho dovuto fare i conti con i loro numerosi impegni del periodo natalizio. E’ così che mi sono accorta di aver seguito il mio istinto, di quanto mi sia d’aiuto nel mio percorso di rinascita questo mio momento di raccoglimento. Ho molte amiche a cui ho raccontato piano piano le mie sensazioni, le mie scelte e i miei risultati. Mi auguro di cuore di poter fare arrivare anche a te tutto questo.

Prova a rallentare un po’ i tuoi ritmi, almeno quando non sei al lavoro. Prova a parlare con un tono di voce meno squillante e con più calma, a fare silenzio, metti da parte il telefono, le chiamate e i messaggi. Anche i social sono pieni di rumore, di tante cose non tue che ti porti a casa, ovvero che immagazzini nella mente inutilmente. Libera la mente, il tempo e il tuo spazio.

Ognuno di noi ama fare qualcosa, questo è il momento giusto per farlo. Prenditi il tempo per fare una torta, per fare dei lavoretti manuali se ti piacciono. In alternativa puoi fare una passeggiata nella natura o ancora meglio sederti su una poltrona a guardare il cielo fuori dalle tue finestre. E’ quello che sto facendo io.

Mi dedico agli addobbi di Natale, molti dei quali li ho realizzati io. Lavoro all’uncinetto o preparo un dolce. Quando, poi, ho finito mi siedo, avvolta da una coperta e mi gusto una speciale compagnia: la mia.

La Vita si Forma, Cresce e Evolve nel Silenzio
La Vita si Forma, Cresce e Evolve nel Silenzio

Non si tratta di diventare un eremita, di chiudersi in un convento e vivere in clausura. Vorrei soltanto che sperimentassi quel letargo che la stagione invernale richiede. Ci accorgiamo di essere stanchi, così incolpiamo il cambio di stagione. Purtroppo abbia perso di vista il messaggio che questa stanchezza vuole comunicarci: rallenta, raccogliti, ascolta il tuo respiro e spegni la mente per una mezz’oretta al giorno. Sono le corse agli acquisti e la mondanità a stancarci, non è il cambio di stagione. Il rumore consuma energia, le chiacchiere dei social stancano, assorbono i pensieri senza che ce ne rendiamo conto.

Un abitudine diffusa è quella di parlare continuamente di sé. Quando incontri qualcuno, l’argomento predominante sono le tue disgrazie, la tua stanchezza e mille motivi per cui la tua vita è veramente un  calvario. Negli ultimi anni i social hanno intensificato il fenomeno. Non appena accade qualcosa, scriviamo messaggi o la postiamo su Facebook. Incontrare gli amici ormai è futile, visto che rimane ben poco da dirsi. Tutte le novità le abbiamo già comunicate e, in effetti, se siamo in compagnia di qualcuno abbiamo comunque il telefono in mano. Probabilmente ci annoiamo, il dialogo è già stato esaurito ed è così di continuo quasi 24 ore su 24. Il peggio si verifica se non siamo soddisfatti di esserci tediate a vicenda tra amiche e l’incontro diventa un ulteriore sbrodolamento di pettegolezzi, lamentele ecc…

Perché, invece, non vedersi per fare qualcosa di costruttivo?

Per svagarsi…

Preferisco i lavoretti manuali, alle uscite in caotici locali per lo stesso motivo già descritto sopra. Sarebbe veramente stupendo sedersi a uncinettare, cucire o decoupare con un’amica. Gli argomenti migliori potrebbero essere ricette, trucchetti per la pulizia della casa, per decorare gli ambienti, luoghi da visitare o visti da una delle amiche. Nel mio caso, amo parlare anche di spiritualità e crescita personale.

Quanto potrebbe arricchirci interiormente un’amica o un gruppo di amiche “diverse” dalla massa?

Probabilmente siamo “vittime” inconsapevoli di un insegnamento tramandato di generazione in generazione: Alla mamma bisogna dire tutto!!!

Tuttavia, crescendo cerchiamo altre figure che sostituiscano la mamma, contenitori in cui rovesciare la nostra spazzatura. Iniziamo ad avere dei segreti dei quali ci vergogniamo o marachelle da nascondere ai genitori. Eppure siamo così abituati a parlare da non poterne fare a meno. Allora scegliamo gli amici in base alla loro capacità di assorbire le nostre lamentele e soprattutto capaci di dirci ciò che vogliamo sentirci dire. Se è il loro vero pensiero, non importa.

Il silenzio è la cura miracolosa. Rintanarsi a tu per tu con la tua unicità, ascoltando il tuo reale essere. Questa è la strada per ripartire e andare verso una nuova strada.

Fatti un regalo: scegli di rinascere oggi.

Puoi iniziare fin da subito a stare meglio, a raccoglierti nel tuo guscio, al buio e in silenzio. Se hai voglia di provarci, ne sarò davvero felice. Per ricevere i miei aggiornamenti, richiedi di essere informato via email sui prossimi articoli.

Ti auguro il meglio che tu MERITI!

Alla prossima,

Elena

 

SARA’ UN ANNO DA CANI… BUON ANNO A TUTTI

Buon anno del Cane - 2018

L’anno che inizia è sotto il segno del cane. Cosa significa?

Sono in corso i preparativi per il primo giorno dell’anno, il Capodanno Lunare, quello festeggiato secondo la tradizione orientale. Ogni nuovo anno lunare cade sempre sulla prima luna nuova tra il 21 gennaio e il 20 febbraio di ogni anno, questo significa che la data è sempre in evoluzione ed è diversa di anno in anno.

Buon anno del Cane - 2018
Buon anno del Cane – Buon anno 2018

E’ una ricorrenza festeggiata nei paesi orientali, ma che sta iniziando a farsi notare anche in Italia viste le forti ondate di immigrazione degli ultimi anni che stanno mescolando culture, tradizioni e gusti culinari. Come accade da noi durante le feste, le famiglie puliscono e adornano le loro case, preparano il cibo per i festeggiamenti e celebrano questi giorni con piatti tipici della propria tradizione.

Quello che inizia il 16 febbraio è l’anno del Cane.

Il Cane è all’undicesima posizione nello Zodiaco Cinese. I dodici animali dello Zodiaco sono: Topo, Bue, Tigre, Coniglio, Dragone, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Maiale. Il calendario ufficiale adottato è come il nostro, quello Gregoriano, ma le festività seguono il calendario lunare tradizionale.

Le celebrazioni del Capodanno cinese hanno una durata di circa 15 giorni, come le nostre festività natalizie, e si somigliano anche per festeggiamenti, sfilate, regali e l’immancabile colore rosso.

E’ del segno del Cane chi è nato in uno di questi anni:
1922, 1934, 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006 o 2018.
Io sono nata nel 1982, quindi sono nata sotto il segno del Cane.

Nati sono questo segno: Che Vita da Cani!

Esattamente!

Le caratteristiche di chi è nato sotto questo segno sono la fedeltà, l’apertura verso gli altri, l’innovazione e la tolleranza. Siamo persone caratterizzate da onestà, lealtà e da tanta gentilezza, calma e fiducia nei confronti degli altri e per questo propense a scegliere professioni orientate ad aiutare il prossimo.

In effetti di solito chi è fedele ha anche fiducia verso gli altri.

[Mi ci ritrovo!]

Il cane è un animale forte e resistente; basti pensare a quanto riesca ad adattarsi anche in circostanze avverse, a sopravvivere a maltrattamenti e trascuratezze. Per questo motivo quest’anno lunare sarà ottimo per prendersi cura del proprio corpo e mente, credere di più nelle proprie risorse ed essere resistenti ai malanni. Inoltre, i Cani sono animali sinceri, non si impongono, ma piuttosto soccombono. Diversamente dai gatti, sono animali che non fanno lotte di potere: le persone nate sotto questo segno non mettono al primo posto potere e denaro, per cui sono meno stressate, difficilmente si abbattono e sentono meno tensione sul lavoro e nella vita di tutti i giorni.

Come il cane sono persone che, dopo lunghe e pesanti sofferenze, hanno la forza di credere ancora di poter trovare amici e compagni di vita amorevoli.

Pronti a festeggiare il nuovo anno lunare? Pronti per credere ancora di potercela fare?

Ufficialmente il nuovo anno lunare inizia domani, quindi sei in tempo per riesumare un cappellino e una trombetta e brindare all’anno del cane.

Per rimanere in contatto con me e ricevere anche il mio regalo di benvenuto (Il Minicorso per la Tua Rinascita), registrati gratis dal modulo qui sotto.

Credi di essere in viaggio… eppure stai ancora male

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