Caro uomo,

Grazie per la mimosa che mi ha regalato oggi, dicendomi che non hai voluto farmela mancare anche se odi queste feste strumentalizzate dal commercio. E’ stato un gesto gentile, lo sai che l’aspettavo e sai che ci sarei rimasta male se non l’avessi fatto.

Quando parlate fra voi uomini, scherzate sui nostri bronci quando vi dimenticate di San Valentino, del nostro anniversario e dei nostri compleanni. Gli uomini e le donne sono diversi, lo sappiamo che l’amore non si dimostra con un fiore e nemmeno con un anello. Caro uomo, vorrei che tu sapessi la verità su questa faccenda delle feste.

Sì, forse vogliamo un pensiero e quel pensierino… Tuttavia siamo meno banali di quanto tu credi.

Le nostre arrabbiature per la dimenticanza della nostra festa nascondono, infatti, una sofferenza più grande e complessa. Ci sono tante barzellette e vignette sui social sulle donne che pretendono sia tu a capire il motivo del loro malessere. Ci siamo persino abituate a credere che quel silenzio rabbioso sia una nostra caratteristica identificativa, un tratto genetico scritto nel nostro Dna.

Per favore, prova a guardarci con più attenzione.

Ci sentiamo troppo spesso poco o non ascoltate, siamo stanche di parlare, di urlare le necessità e ci siamo abituate a tenercele dentro fino a scoppiare. Prova a pensare a quante faccende sbrighiamo da sole, a come gestiamo lavoro fuori casa, dentro casa, bambini, conti da pagare e alla diligenza con cui provvediamo a tutto. Lo capisco che torni tardi la sera e sei stanco, tuttavia lo sono spesso anche io e ho smesso di raccontartelo.

Semplicemente quasi tutti i giorni mi trovi spettinata di fronte ai fornelli che urlo come una pazza con i bambini. Penserai di aver sposato un’esaurita o che lo sono diventata perché sotto sotto lo ero già, invece sono più forte di quanti immagini. Mi carico ogni giorno di impegni e doveri che potremmo condividere. La colpa non è tua. Quando ti ho incontrato avevo delle aspettative, pensavo di poter contare su sforzi comuni, mi sono arrabbiata tante volte finché mi sono arresa all’idea di essermi scelta quel ruolo.

Ho sbagliato! Sì, ho sbagliato io…

Dovevo scegliere con più attenzione, dovevo ammettere di avere delle aspettative e non fermarmi finché non avessi trovato un Uomo con i miei stessi Obiettivi e Valori. Gli Uomini con la U maiuscola esistono: sono quelli che, invece di accomodarsi in una situazione di comodo, conoscono i loro desideri. Ci sono Uomini a cui piace la loro indipendenza totale e la vivono in pieno contando su se stessi, evitando di rovinare la vita di una Donna che credeva di poter contare sulla coppia. Ci sono Uomini che scelgono la famiglia e si impegnano quanto la Donna per darle forma, colore, gioia e felicità.

Non importa ciò che scegli, mio caro uomo. Hai tutto il diritto di vivere la tua vita secondo le tue aspettative. Ciò che voglio chiederti è di pensare bene prima di illudere una Donna, sfruttarla, maltrattarla e abbandonarla.

La Donne hanno la forza di rimettersi in piedi infinite volte.

Una Donna sopravviverà senza di te, saprà andare a cercare ciò che merita, è capace di dare valore a chi ne ha per davvero. Arriverà prima o poi il giorno in cui ti dirà Addio e saprà starsene da sola tanto quanto trovare un Uomo di Valori e di Valore. Noi donne dobbiamo solo scoprire i tesori che portiamo nell’anima, smettere di arrabbiarci per una mimosa che non arriva, chiudere le orecchie di fronte ai commenti maliziosi di chi si chiede perché ce ne siamo andate.

Caro Uomo, il mio augurio per la Giornata Internazionale della Donna è anche per te.

C’è sempre tempo per capire, tempo per noi quanto per te. Il mio augurio è che potremo capire entrambi, scegliendo il meglio per noi con il massimo rispetto per gli altri. Io ho fatto la mia scelta consapevole: adesso tocca a te. Spero di poterti dare una mano anche con questo sito e che vorrai seguirlo per la tua ripartenza. Puoi iniziare scaricando il mio regalo!

Ti invito a richiedermi la miniguida Ricomincio da Zero (e a leggerla), che ti invierò all’email che vorrai inserire nel modulo qui sotto.

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