Mentre ti affanni per capirlo e ti disperi per lui, ti stai distruggendo.

Forse hai cercato mille volte sul web le differenze tra partner narcisista, anima e fiamma gemella. Vuoi sapere se quella persona cambierà o se tornerà ad essere il principe azzurro che hai conosciuto, con cui hai vissuto emozioni mai provate, esperienze che nemmeno le favole raccontano.

Vediamo se riesco ad “indovinare” dell’altro…

Prima di incontrarlo eri una donna piena di vita, di interessi, di sogni, di amici e avevi una lista infinita di meravigliose qualità, che servirebbero giorni per elencare tutte. Avevi un carattere, perfino un “caratterino” (… peperino), sapevi cosa volevi dalla vita, eri determinata, magari eri una donna in carriera o comunque sognavi di diventarlo. Probabilmente avevi pure una famiglia, dei figli (che hai ancora, ma adesso fatichi a prendertene cura come hai sempre fatto) e soprattutto avevi TE STESSA.

Quante altre cose avevi?

E ora che cosa rimane di tutto lo splendore che eri?

Cosa ti è rimasto in mano?

Senza utilizzare doti paranormali per indovinarlo, posso affermare che non hai più niente… o quasi. Forse è solo una sensazione, però ti senti persa.

Adesso ti senti come una pazza, passi la giornata controllando le sue connessioni sui social (se non sei bloccata), a condividere post in modo ossessivo nella speranza che anche lui ti stia spiando, a fare la ronda sotto casa sua e/o dove lavora, senza farti mancare lo scandagliamento dei profili dei suoi amici (sempre ammesso che ti abbia mai permesso di conoscerli e/o di chiedere la loro amicizia su Facebook). Con tutto l’impegno che ci stai mettendo, speri almeno che lui abbia, come te, un falso profilo per guardarti di nascosto.

Sarebbe già un modo per darti attenzioni…

Ma certo! Di sicuro ti osserva ed è molto più abile nel nascondersi, mentre tu sei tanto goffa e lui ride a crepapelle di questo tuo modo maldestro di restare agganciata a lui. Lui guarda tutto quello che fai, come un ninja, sa persino ciò che non gli hai mai detto e se lo tiene in caldo per una buona occasione per presentarti il conto. Infatti, ti osserva come una cavia da laboratorio nella gabbia. Nemmeno ti immagini quanto ride di te, mentre prosegue la sua vita come se nulla fosse. Ti piacerebbe proprio tanto sapere cosa stia facendo proprio adesso… cosa stia pensando… e perché non si fa più vivo.

Questa osservazione silenziosa potrebbe essere uno degli scenari plausibili. E tu lo sai. Sei consapevole di tutto. Hai capito, la verità ti è chiara… forse.

Il problema è accettare che quel principe azzurro non è mai esistito. Proprio la prima volta nella vita in cui finalmente ti sei sentita amata, adorata come una regina… Come può non essere vero? Come puoi aver creduto alle favole? Proprio tu! La donna tutta d’un pezzo, che si era costruita una fortezza di protezione, è stata derubata in casa sua, ha accolto un cavallo di Troia nel suo spazio sicuro e ha abbassato tutte le difese per accogliere il grande amore per poi scoprire la truffa subita.

Tutto questo è inaccettabile. Vero?

Non vuoi proprio credere che lui stia facendo la sua stessa bella vita di sempre. Di sicuro starà soffrendo, vero? È questo che pensi, lo so. Probabilmente la sua vita fa davvero schifo, però non è detto che sia tu mancargli. A lui potrebbe mancare la connessione con il suo vero sé, con la sua l’anima, quindi la realtà è che non sarà mai soddisfatto, non troverà pace, non darà un senso alla sua vita. Non potrà farlo finché resterà disconnesso dalla sua essenza. Stai pur certa che in questo momento la sua maggior sofferenza è dovuta alla confusione. Potrebbe a momenti alterni soffrire per la tua assenza per poi allontanare il pensiero nascondendosi nella sua corazza. Il suo dolore è dovuto all’incapacità di assaporare la meraviglia dell’amore, ovvero ciò che tu stavi facendo prima del suo arrivo, amando te stessa, e che hai tentato di donare a lui con tutto l’impegno possibile. A lui non è dato di vivere questa bellezza, non fino ad ora, altrimenti avrebbe saputo come gustarsi una donna speciale come te.

Stando alla mia descrizione e confrontandola con le informazioni che puoi trovare sui social e sul web in generale, dovremmo giungere alla conclusione che lui è solo un insulso narcisista perverso. Credo proprio che tu abbia già letto centinaia di articoli per tentare scoprirlo, ma ovviamente vuoi continuare a cercare altre prove perché è troppo doloroso etichettare definitivamente questa persona con un marchio tanto compromettente (e doloroso). Non penso neanche che tu sia dispiaciuta per lui a questo punto; ormai la rabbia ti sta accecando e difficilmente proverai pietà per la sua condizione, mentre per te stessa senti una grande compassione e sei addolorata per la perdita. Per dirla tutta non è nemmeno una perdita, bensì la scoperta di un inganno.

È un boccone troppo amaro da ingoiare, non riesci ad accettare che neanche lui ti amava…

Come puoi prendere alla leggera tutto questo?

È impossibile.

Sei stata svuotata e questa non è affatto la condizione adatta per farti un’opinione realista su di lui e sulla situazione. Sei troppo confusa per farlo. Un giorno credi sia un pazzo narcisista, un altro è la tua anima gemella, il terzo giorno è una fiamma gemella e al tempo stesso è narcisista… e il quarto è tutta colpa tua, forse sei tu la narcisista perché hai fatto decine di azioni terribili.

Per molte di noi è fondamentale arrivare a una “diagnosi” del proprio caso, come se questa etichetta potesse permettere la dissoluzione della sofferenza per dimenticarsi di questo amore. Forse nel tempo arriverai a trovare questa risposta, che non comprenderai leggendo ovunque e guardando qualunque video sul web, ma non sarà la soluzione adatta per dimenticare la persona amata. Ammettendo che esista un metodo per certificare senza dubbi la sua malattia mentale, il tuo senso di vuoto continuerà a manifestarsi. Non è la diagnosi del caso a liberarti dalla sofferenza. Metti in conto inoltre un’altra cosa: non è detto che arriverai a stabilirlo…

L’unica tua certezza è il tuo dolore, il senso di vuoto che ti ha creato a livello profondo.

Cambia qualcosa per te sapere se è narcisista o fiamma gemella?

Ok, se stai leggendo, penso che vorrai capire chi è per decidere cosa fare. Ad ogni modo, non esiste alcuna prova matematica per deciderlo. Se si trattasse di sommare 1 + 1, non staresti diventando matta torturandoti con le domande.

Allora vuoi proprio saperlo?

Io non ti conosco, però innanzitutto parto escludendo la possibilità che tu sia narcisista. Infatti, la tua capacità di amare e la tua empatia non sono caratteristiche rintracciabili tra i narcisisti. Spesso molte donne si colpevolizzano per le reazioni ai comportamenti del partner, ponendosi dalla parte del torto pur di non vivere il dolore dell’abbandono. E poi è del tutto normale arrabbiarsi quando qualcuno ti manca di rispetto, di conseguenza le tue reazioni dimostrano semplicemente la tua normalità e per fortuna l’esistenza di un minimo di spirito di azione ancora vitale. Certe persone ti svuotano a tal punto da inibire ogni reazione, quindi ben venga ribellarsi di fronte a un abuso. Ti darò il mio parere più dettagliato su questo argomento in un prossimo contenuto. Oggi occupiamoci di capire il tuo rapporto con lui, se concordi.

“Allora è narcisista o no?”

Da persona schietta ti dirò il mio pensiero, senza la pretesa che tu lo faccia tuo: Né io, né tu, né lui e, secondo me, nemmeno un esperto può etichettare una persona con certezza. Il medico senz’altro può fare la sua diagnosi per una malattia che si riscontra con esami clinici, basati su schemi e parametri definiti dalla scienza. Se perfino la medicina ufficiale deve muoversi per tentativi e esperimenti, la psicologia a maggior ragione può trarre delle conclusioni ipotetiche basate su trattati sull’argomento, che attualmente sono riconosciuti come una fonte ufficiale dalla legge. Non sono né un medico e né una psicologa, pertanto sono obbligata a suggerire a chiunque di rivolgersi a uno specialista per ogni tipo di parere di questo genere. Quello che ti offro oggi è soltanto il mio parere personale, basato sulla mia esperienza e i miei studi da autodidatta.

Secondo quello che ho letto e imparato sulle fiamme gemelle, posso dire che anche queste ultime vengono descritte con caratteristiche simili o comuni ai narcisisti (la maggior parte, ma non tutte). Resta comunque una mia opinione, che posso esprimere liberamente, dato che la legge non ha ancora censurato la spiritualità.

Il mio pensiero parte da un presupposto che si è spostato su un binario totalmente differente rispetto alla definizione per bollare la persona. Mi sono fermata a ragionare per capire quale fosse la ragione per cui fosse così tanto importante dare un’etichetta a questa persona: è narcisista o fiamma gemella?

Amica mia, cambia qualcosa sapere chi o cos’è lui? Se è una fiamma gemella, un’anima gemella, un partner karmico, un narcisista… o una fiamma gemella narcisista, poco cambia.

Al momento puoi solo sapere una cosa: tu non sei più tu, non sei più la donna meravigliosa che eri. Tu stai male. Tu stai mandando a rotoli ogni cosa della tua vita. E lui forse sta vivendo come prima, sta continuando le sue giornate come se tu non esistessi, ti sta ancora distruggendo giorno per giorno con la sua presenza anche nel caso in cui si sia eclissato. Ormai lui c’è anche se non c’è più.

Sta vivendo bene? Soffre? Che c’entra con il fatto che tu stai così tanto male e soffri come mai prima d’ora? Puoi dirmi per quale motivo stai pensando a come sta vivendo lui, mentre la tua vita passa e si sta disintegrando davanti agli occhi?

Con questa storia che magari lui può essere o è la tua fiamma gemella, intanto stai diventando un relitto. Ti stai distruggendo fisicamente, la tua psiche è entrata in uno stato confusionale terribile e il tuo mondo sta diventando un disastro. Ti accorgi che tutto sta andando a ramengo? E continui imperterrita a pensare, sei concentrata soltanto sul capire chi è lui.

Provo a descriverlo e vorrei sapere se, per caso, hai trovato delle somiglianze con il tuo partner o ex.

Innanzitutto lui non comunica chiaramente con te, spesso ti punisce con il silenzio e, quando parlate, il confronto è difficile, direi impossibile. Avrai notato che di rado sei riuscita ad esprimere le tue opinioni perché lui sposta la conversazione a suo comodo e piacimento su discorsi meno scomodi, evita di prendersi la responsabilità delle sue parole, manipola la conversazione, di conseguenza riesce sempre a chiuderti la bocca anche durante i dialoghi. Devo ricordarti che la comunicazione prevede lo scambio tra almeno due soggetti, uno che emette il messaggio e l’altro che lo riceve. Lo abbiamo imparato alle scuole elementari, eppure lui sceglie deliberatamente di violare le regole della comunicazione per evitare il confronto. Difficilmente ti permette di dialogare in modo sano, a meno che non abbia un particolare interesse specifico, come ad esempio quello di riportarti nella sua ragnatela.

Questa persona è allergica ai cambiamenti, che talvolta mette in atto per brevissimi periodi, solo se messo alle strette e per riprendere il controllo su di te. Abbiamo appena detto quanto sia infelice, vuoto, tanto che parrebbe pure senz’anima. In effetti lui si sente proprio male, benché sia difficile dire se effettivamente stia soffrendo anche per la tua assenza. È vittima di se stesso e fa la vittima in ogni occasione. Tutto il mondo è uno schifo, secondo la sua visione. Il bello e il meglio è nelle mani degli altri. Lui si descrive come una persona sfortunata, a cui non arriva mai nulla di buono e tu stessa sei stata una sua idealizzazione per pochissimo tempo. Sì, tu sei una delle sfortune che gli sono capitate. La sua vita è insoddisfacente, si annoia, nessuno lo ama e lo vuole davvero, non si sente considerato.

Sembrano proprio le sue parole. Vero?

Tu potevi essere un dono divino, come di sicuro moltissime altre situazioni che non apprezza, eri una donna capace di dare il massimo per lui. Sono certa che hai fatto e dato tutto il meglio di te, mentre lui non ha minimamente riconosciuto il tuo valore. Ti ha messo su un piedistallo finché eri prostrata ai suoi piedi, però ti era vietato un qualunque minimo sbaglio e, allo stesso tempo, ha visto errori dove non c’erano. Semplicemente tu dovevi essere un burattino nelle sue mani e scusarti quando non eri all’altezza delle sue, giuste o sbagliate, aspettative.

Pur di tenerlo accanto a te, hai accettato più o meno inconsapevolmente ogni forma di manipolazione messa in atto per modellarti a sua immagine, all’immagine della donna perfetta. Eppure non era nemmeno sufficiente soddisfare le sue richieste e adattarsi il più possibile per accontentarlo.

Come puoi soddisfare una persona insoddisfatta, che non sa cosa vuole?

Io sono convinta che in cuor suo sia ben consapevole di cosa abbia fatto, del suo egoismo e di resistere con tutte le sue forze al cambiamento che potrebbe donargli una vita meravigliosa. Purtroppo non ci riesce: cambiare è troppo doloroso e comporta uno sforzo che non vuole fare. E tu sei dispiaciuta per lui, vorresti aiutarlo, dimenticandoti di aiutare te stessa.

Ricorda: non possiamo cambiare nessuno!

Lui continua a lamentarsi di tutto, tu riduci al minimo le tue richieste e lamentele per non aggravare la situazione. Ti chiedi se sia un depresso cronico o un narcisista, vero? Sì, ti fai anche questa domanda perché hai messo lui davanti a tutto, davanti a te. Hai messo davanti a tutto una persona, che mette tutto davanti a te. Te ne rendi conto? La sua lamentela gli permette di spostare sempre l’attenzione e il focus su di lui.

La sua vita è priva di contenuto emotivo. A tratti sembra amarti follemente per poi diventare profondamente anaffettivo, egoista, concentrato su di sé. Nel momento in cui si allontana o lo allontani per esasperazione ti senti subito meglio, riprendi a sentirti viva e libera, poi ritorna a mancarti, provi un senso di malinconia per quei suoi rari momenti di dedizione.

Dopo anni di tira e molla, hai perso la fiducia. Quando c’è e ti dimostra il suo amore, sei alle stelle, ma non riesci più a goderti quei momenti sapendo che poi arriverà tutto il resto, il marciume che già ti ha mostrato più volte. Entri in un loop in cui stai male persino nei periodi in cui lui è disponibile verso di te, cosicché diventi una persona che a lui non piace più perché sei triste, depressa, spaventata e magari gli chiedi delle rassicurazioni. Ecco lui detesta doverti rassicurare: tu devi incarnare la donna disponibile per le sue esigenze, non quella bisognosa di attenzioni. Le cure devono essere tutte per lui, costanti, sempre al top, non puoi stare male emotivamente o fisicamente, tu devi performare in modo costante.

Tu eri una persona piena di vita e interessi, che ora sono messi sempre in discussione e denigrati da lui. Non riesce mai a capire le tue scelte o forse non vuole capirle. In qualche momento ti stupisce perché sembra avvicinarsi ai tuoi discorsi, si dimostra interessato e ti convinci che finalmente stia evolvendo. L’ha fatto più volte, però, di conseguenza è difficile che risulti ancora convincente. Per lui tutto è noia, sfortuna, fatica.

Vuole tutto e non nota che tu hai fatto veramente di tutto per lui.

Con la lamentela ottiene proprio quello che desidera, sempre, ma tu non azzardarti a chiedere o lamentarti. E ricordati che ai suoi occhi tu non hai fatto niente di buono, i tuoi sacrifici sono senza valore, sei stata assente, deludente e egoista. Ricordatelo!

Tu non sarai mai come lui ti vuole; del resto è impossibile per chiunque accontentare una persona così. Ti ha dimostrato infatti che non sa cosa vuole.

È inoltre un superbo dispensatore di consigli perché lui è capace di fare tutto, sa come si vive e tu hai molto da imparare. Questo è quello che dice. Tu devi prendere i suoi suggerimenti come il vangelo, non puoi decidere diversamente, altrimenti saresti un’ingrata come tutte le donne (secondo il suo grandioso parere). Ti sta aiutando e tu rifiuti il suo consiglio? Sì, sei proprio un’ingrata. Non andare poi a chiedere il suo supporto, dato che non accetti le sue sentenze su di te, su cosa dovresti fare e su come dovresti essere. Non lamentarti quando sbagli perché lui te lo aveva detto (anche quando non te lo aveva detto dirà: “Te l’avevo detto”). Benché sappia molto bene come dovresti vivere tu, nella pratica non fa mai ciò che dice e non mette a frutto i suoi preziosi suggerimenti. Alle sue parole non seguono i fatti. Lui conosce tutte le leggi dell’universo, che non applica mai. Se le sue regole valessero per lui, non ci sarebbe la necessità di leggere un articolo come questo.

La verità nuda e cruda, lo ribadisco, è che non sa nemmeno cosa vuole, infatti i suoi movimenti sono solo mentali e non si traducono mai nella realtà.

Forse vorrebbe cambiare la sua vita, vorrebbe tante cose per le quali non mette il minimo impegno. Potrebbe averti detto che sei la sua donna ideale e anche questa resta un’idea, che non si concretizzerà mai in un progetto comune. Probabilmente non vuole scendere a compromessi e fare fatica per arrivare al risultato, vorrebbe che tu muova le montagne per portare a lui la pappa pronta, ovviamente sopportando i suoi malumori, la sua ansia e la sua passività. Sei tu e solo tu a dover investire nel rapporto. Molti di questi uomini sono mammoni perché solo la mamma (meglio se lei è narcisista) può accettare e compiacere il figlio con questo tipo di dedizione. È probabile che sia stato abituato ad avere sempre tutto quello che desidera. Quando un uomo è stato cresciuto in questo modo è soltanto un egocentrico, come un libro con una bella copertina ma privo di contenuto. Potrebbe essere, infatti, il figlio prediletto di una madre narcisista oppure il figlio soggiogato da una madre narcisista, che usa la tecnica della dedizione totale per servirsi all’occorrenza del senso di colpa.

Ecco perché ai suoi occhi tutti gli altri esseri umani sono sbagliati, delle nullità al suo grandioso cospetto e le donne non sono mai all’altezza della madre, che gli garantisce prontamente la soddisfazione di ogni sua necessità (o così crede perché non vuole vedere la dolorosa realtà). In ogni contesto deve primeggiare, altrimenti diventa capriccioso e scorretto. Quando arriva in un ambiente scuote gli animi degli altri verso l’azione, può scatenare delle liti per poi restare a guardare tutti restando defilato. Bisogna reagire… (dice). Sì, è vero, ma le sue regole valgono per tutti tranne che per lui.

I suoi problemi devono sempre risolverli gli altri.

Se tu o chiunque non soddisfate le sue aspettative, lui cambia direzione e, malgrado la tua dedizione, se ne andrebbe in ogni caso più avanti per noia. Credimi, non puoi soddisfarlo! Nessuno può essere la fonte della felicità di qualcun altro, la gioia è un’emozione spontanea che vive dentro le persone luminose. Nel suo caso, con tutto il bagaglio di negatività che si trascina, non sarai certo tu a salvarlo. Ciascuno di noi è chiamato a salvare solo e soltanto la propria persona. Potresti aver sperimentato un tira e molla per anni, dovuto al fatto che si stava annoiando con te e tra qualche tempo si annoierà senza di te, per poi tornare e non sentirsi soddisfatto delle tue cure, per quanto impegnate possano essere. E poi, ovviamente, devono essere sotto il suo controllo sia l’arrivo che la dipartita. In tutto questo viaggiare avanti e indietro, ti sarà venuto il dubbio che intrattenga altre relazioni. Il dubbio è fondato: è una persona che non sa cosa vuole, che si annoia, che vuole avere sempre il potere nelle sue mani e che ha la convinzione di essere il migliore uomo sulla terra. Per quale motivo non dovrebbe sentirsi giustificato per i suoi tentativi di trovare ciò che merita davvero (che merita secondo lui)?

Lui non vuole perdere la sua libertà. Non mi riferisco agli spazi necessari in qualunque rapporto di coppia, che ci spettano e ci servono per coltivare interessi, hobby e amicizie… La libertà di questa persona va molto oltre, riguarda la possibilità di avere altre relazioni, di non impegnarsi mai seriamente nei tuoi confronti, di fare e disfare a suo piacimento disinteressandosi delle tue necessità ecc… Ovviamente tu saresti una poco di buono se tenessi lo stesso comportamento. Ti avrà accusato di essere infedele, benché tu abbia sempre rispettato la fedeltà della coppia. Deve decidere di poter stare con te o andarsene con l’obbligo che tu lo aspetti con dedizione e assicurando la massima fedeltà. Quando lui avrà bisogno, pretenderà la tua presenza e tu dovrai sapere le sue necessità senza che te le dica, ritornando con il sorriso e la massima disponibilità.

Tu, che non sei mai stata amata, hai il forte sospetto di aspettare invano, di illuderti e che anche, questa volta, non sia stata amata nemmeno da lui. Più che un sospetto ne sei convinta, però è tanto difficile accettare la dura realtà. Fa male, molto male. È più facile pensare a lui sofferente, timoroso di contattarti perché ha preso consapevolezza dei suoi errori. Mia cara, prova per un attimo a pensare alla forza con cui ti umilia, ai modi brutali con cui è uscito dalla tua vita. Ti sembra una persona timida e impacciata? Questa persona ha tutta la forza necessaria per venire da te quando vuole. In effetti, in qualche occasione ha saputo come tornare e come convincerti delle sue buone intenzioni. Potrebbe persino essere un narcisista oppure la tua fiamma gemella bloccata da qualche suo problema emotivo, tuttavia riesce ad andarsene con estrema facilità e a farsi vivo all’occorrenza come se nulla fosse successo.

Poniamo anche il caso migliore: ti ha amata e ti ama ancora, però nei tuoi riguardi usa modi e comportamenti che ti sviliscono, non riesce a impegnarsi per mille sue paure, motivi o blocchi ecc… In pratica, supponiamo di poter giustificare tutto quello che ti ha fatto finora, perdoniamolo e non proviamo rabbia nei suoi confronti. Va bene. Non importa quale etichetta vogliamo dare alla persona. Potresti avere ragione nel cercare delle spiegazioni sui motivi per cui la fiamma gemella ha dei limiti, delle ferite e delle situazioni che ostacolano il vostro rapporto. Indipendentemente da quale sia il motivo del suo agire, tu hai perso il rispetto verso di te in questo momento, non riesci più a vivere, a pensare, a godere delle meraviglie della vita. Renditi conto di quale scenario si sta concretizzando: state molto male entrambi. Prima di incontrarlo tu non eri in queste condizioni. Ti accorgi di aver perso l’entusiasmo? Non c’è niente che ti emozioni con questo pensiero fisso di sottofondo. La tua mente è focalizzata solo su di lui, in ogni momento cerchi conferme sulla sua persona e personalità, ti chiedi chi possa essere, se è la fiamma o un narcisista, se tornerà, se è online su qualche social, se ha un’altra…

Basta!

Ti stai giocando la vita e annullando la possibilità di essere di nuovo te stessa, felice e spensierata.

Quand’anche potessimo dare credito all’ipotesi che sia la tua fiamma gemella, il suo lavoro di crescita dovrà farselo lui. Tu hai già fatto tutto il possibile e quasi l’impossibile, hai cercato di aiutarlo e malgrado il tuo impegno lui è rimasto fermo. Questo significa che la tua ipotetica fiamma gemella dovrà impegnarsi da solo, qualora volesse arrivare a una trasformazione interiore… e potrebbe non giungere mai a quel risultato.

Tornare insieme vuol dire ripetere lo stesso schema già visto decine di volte e la durata sarà determinata solo dalla tua pazienza. La sua volontà e l’impegno sotto sforzo può durare forse due settimane. In entrambi i casi, quello della fiamma o del narcisista, adesso è meglio che tu proceda oltre. Inizia, anzi, ritorna a vivere, a godere della vita come era prima di incontrarlo. Al momento tu non sei felice con lui e lui non lo è con te, ma questo non significa necessariamente che ti abbia preso in giro. Sicuramente ti ha fatto del male, allo stesso tempo ha agito contro se stesso. Ha allontanato l’amore vero, andando contro il naturale fluire delle cose. E adesso può darsi che stia soffrendo quanto te. Siccome però non puoi saperlo, lascia andare per ora.

Chi si trova su un percorso di fiamma gemella, soprattutto la “metà” che ha preso consapevolezza di questo (o che spera sia così), dovrebbe sapere che non si può andare controcorrente rispetto al flusso della vita. Se le vostre anime hanno il progetto di ritrovarsi, non ci saranno partner karmici, mamme, amiche/i, impegni che potranno ostacolarvi per sempre. È probabile che ognuno di voi debba apprendere delle lezioni sul proprio cammino, in parte condivise e altre in autonomia. Occorre superare gli ostacoli dell’ego, l’orgoglio, l’egoismo, la zona di confort e l’attaccamento, in particolare il materialismo. Bisogna smettere di vivere i rapporti per convenienza e avere il desiderio di alzarsi ogni mattina per vivere momento per momento, liberandosi della gelosia. Chi ti ama davvero non ti tradisce, benché voglia condividere momenti con amici e amiche. A volte, dobbiamo perderci per ritrovarci, può servire perdere se stessi per tornare alla propria reale essenza, costi quello che costi.

Magari questo potrebbe essere il trampolino per saltare nella tua nuova vita, libera da tutti i blocchi e le sofferenze del passato.

Essere autentici è il primo modo per essere sinceri con gli altri. Non dobbiamo mostrare una maschera per la paura del rifiuto. È meglio perdere chi ti vuole cambiare, adattandoti alle sue esigenze egoistiche. Vittime e carnefici sono due facce della stessa medaglia perché farsi manipolare significa anche impedire all’altra persona di scontrarsi con i no, rallentare la sua crescita e fare del male a noi stessi. Rispettare i tuoi valori dimostra il tuo coraggio, senza il quale non potrai mai vivere veramente e resterai vittima della tua codardia. La paura dell’abbandono ti starà sempre alle calcagna, ti perseguiterà finché un giorno scoprirai il tuo immenso valore. Da quel momento non avrai e non metterai più catene a nessuno.

Impara a vivere, smettila di fare i capricci. Mi considero una persona empatica, tuttavia ho capito che spesso questa dote è mal spesa da chi ne dispone. Troppo di frequente giustifichiamo la nostra debolezza dietro alla maschera dell’empatia, cosicché possiamo vederci come povere vittime. La realtà è un’altra: ci modelliamo alle richieste degli altri per uno scopo egoico, per evitare il rifiuto. Allora è ancora convenienza, non è purezza di spirito. Ci dimostriamo accondiscendenti per impedire agli altri di lasciarci soli, eppure abbiamo bisogno di confrontarci con noi stessi, di fare silenzio e magari di non “vedere” (o frequentare) altre persone finché non abbiamo imparato a scegliere in totale apertura, invece che per bisogno. L’empatia può diventare manipolazione. Comprendi il gioco perverso che può instaurarsi tra una persona che dipende e l’altra che controlla? A conti fatti anche il dipendente controlla il controllante, fingendo di adattarsi a lui per compiacerlo. Interrompi gli schemi del passato per andare verso un nuovo paradigma, fidati e stai in guardia, fallo contemporaneamente. Accetta solo ciò che ti rende davvero felice, non ciò di cui senti il bisogno.

Al momento opportuno sarà evidente che quell’uomo è un narcisista oppure la tua fiamma gemella, ti verrà rivelato dagli eventi. Smettila di attendere, vai verso la parte più autentica di te, quella da cui ti sei allontanata, accetta quello che ti è dato oggi, lascia andare ciò che ora non c’è.

Quello che è per te arriverà o tornerà… cose, persone, situazioni ecc..

Forse quella persona era già arrivata nella tua vita in passato, non vi siete visti per anni eppure hai goduto delle meraviglie della vita, finché poi è ritornata sul tuo cammino. Ad oggi non possiamo saperlo, come non possiamo escludere nessuna possibilità.

La vita è tua: sei nata sola e morirai sola, sebbene non sarai mai davvero sola perché sei parte del tutto.

Condividi il tuo spazio e il tuo tempo, la tua vita, con qualcuno con cui puoi creare un sano equilibrio tra il dare e ricevere, però non scappare dall’amore per la paura che non sia autentico. Prendi consapevolezza di quanto sia bello vivere un rapporto autentico e sano, nonostante i normali alti e bassi, basato su una crescita reciproca continua. Scegli le persone che portano ricchezza interiore e dona la tua interiorità senza misurarla sulla bilancia.

PERMETTI A TE STESSA DI GODERE DI OGNI COSA, LIBERA DALLA PAURA, DALLA FALSITA’ E DALLA MANIPOLAZIONE. Apprezzati e apprezza chi lo merita. Abbi fiducia nella vita perché sa sempre di cosa hai bisogno in ogni momento.

Io ti auguro il meglio e spero di poter ricevere tue notizie al più presto.

Un grande in bocca al lupo.

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