Quante volte all’inizio di ogni anno ti sei ripromesso di cambiare vita?

Eppure siamo arrivati al 2019, ma sei ancora al punto di prima, quello di ogni inizio anno. Tanti desideri, senza che nulla di significativo sia cambiato.

Mi spiace deluderti: di questo passo, non solo il 2019 sarà uguale agli anni precedenti, ma difficilmente anche tra 5 o 10 anni potrai aver ottenuto risultati soddisfacenti.

Per cambiare non basta desiderarlo: questo lo sanno tutti. Sarai ormai giunto a questa conclusione da tempo. Ecco perché oggi vorrei darti una visione differente dell’ostacolo in cui sei arenato rispetto a quanto già sai, ovvero che i tuoi desideri sono rimasti chiusi in un cassetto. La dura realtà è che ignorare la chiave per interrompere questo circolo vizioso ti ha creato molti disagi e ha dato, invece, “da mangiare” a una ristretta cerchia di persone che – a tua insaputa – stanno godendo di lauti benefici ottenuti sulla tua pelle.

Mi rendo conto di quanto sia dura da digerire tutta questa faccenda. Forse hai perso la speranza di poter cambiare qualcosa o tutto della tua vita, per esempio il partner, il lavoro, gli amici, la famiglia e la tua situazione finanziaria. Tuttavia, se stai leggendo questa pagina, dentro di te il desiderio non si è del tutto arreso.

Voglio mostrarti subito, quindi, 2 Dati di Fatto fondamentali:

1 – Esiste una Chiave di Svolta Segreta per Cambiare Vita

2 – Questa preziosa Informazione viene tenuta volutamente e gelosamente Nascosta.

(Tra poco scoprirai di cosa si tratta, i motivi per cui è segreta e come iniziare a utilizzarla)

Di solito si parte dal primo punto, mentre noi adesso iniziamo dal motivo per cui non vogliono farti conoscere il sistema per cambiare vita. Quando avrai compreso il meccanismo perverso in cui sei finito, sarai doppiamente motivato a mettere in azione la chiave di svolta per il tuo cambiamento. Un po’ di rabbia verso chi approfitta di te sarà una delle leve che ti spingeranno ad agire.

Sai cosa succede quando siamo alle prese con due tra i massimi problemi della vita di un individuo?

Scoprilo adesso!

Problemi con il denaro

Quando si viveva di agricoltura, di certo si faticava per portare a casa il cibo necessario alla propria famiglia. Bisogna spaccarsi la schiena, subire i capricci della natura e c’era proprio poco per tutti. Tuttavia, benché i beni fossero scarsi, erano minimali anche i desideri. Infatti, nessuno aveva bisogno di uno smartphone ultimo modello o di un’auto sportiva da sfoggiare. Così si viveva spensierati e l’unico pensiero era portare a casa un po’ di provviste. Adesso vogliamo vestirci alla moda perché diversamente vivremmo relegati in un angolo e sentiamo bisogni continui. Tutto il denaro guadagnato ci serve principalmente per soddisfare la necessità di essere accettati in società. Per chi ha figli, il problema si amplifica a causa delle loro richieste continue e sempre più esigenti, oltre che della nostra cura di non far mancare loro qualcosa che potrebbe essere mancato a noi.

In pratica, far parte della società ci obbliga alla corsa per il possesso, alla sete di avere, e di conseguenza dobbiamo conformarci anche dal punto di vista professionale e lavorativo. Per mantenere un certo stile di vita è necessario ricoprire una posizione di alto livello oppure lavorare per tante ore nel corso della settimana.

“Svolgere un lavoro è obbligatorio, non ci sono dubbi”

Questo è il pensiero del 95% delle persone e che negli ultimi anni ho iniziato a mettere in dubbio. In questo post trovi già qualche accenno sul mio modo di concepire il lavoro, ma lo approfondirò ancora in altri contenuti.

Non ci domandiamo nemmeno se ci sia un’alternativa al duro lavoro perché è diventato impossibile fare a meno di garantirci determinati standard di vita e, di conseguenza, fare a meno del denaro guadagno con turni di lavoro esasperati.

Ignoriamo di dover lavorare così duramente, non solo per vivere, bensì anche per acquistare, acquistare e acquistare. Non ci rendiamo conto di essere diventati dipendenti da un sistema che influenza i nostri desideri tramite i media, i social e in ogni dove. Infatti, chi si accorge di questa trappola e tenta di uscirne, si deve scontrare con la mancanza di tutto ciò che gli consente di appartenere alla società. Immagina di lasciare il tuo lavoro e di trovarti dalla fine di questo mese senza stipendio.

Il risultato sarebbe quello di non poter vivere nel mondo moderno. E non mi riferisco solo ai beni di prima necessità. Infatti per quelli sarebbe sufficiente un reddito più modesto… Il vero problema, oltre alla sopravvivenza, è la necessità di molti altri beni che oggi sono diventati (apparentemente) indispensabili. Allora la scelta migliore sembra quella di alienarsi, continuare a far parte della società e smettere di porsi stupide domande.

A questo punto del discorso ti assicuro che molti hanno già chiuso questa pagina. Se tu sei ancora qui, forse ti stai rendendo conto del valore di un’informazione come la chiave di svolta per uscire dal sistema. Magari hai anche già fatto 1+1 e ti sei risposto sui motivi per cui potrebbe essere molto pericolosa per chi guadagna sui tuoi bisogni e consumi.

Bingoooo!

Trattenere il popolo nell’ignoranza e educarlo alla fatica del lavoro schiavizzante, consente ad un ristretto gruppo di individui di inventare nuovi beni ogni giorno per arricchirsi. Tu lavori per garantire lo stile di vita di questa elite, oltre che il tuo.

Vediamo ora le difficoltà nelle relazioni amorose perché ti assicuro presentato molte affinità con il sistema appena descritto. Sei hai pazienza di seguirmi nel discorso, tra poco ti svelerò la chiave per sistemare entrambi i problemi.

Problemi con l’amore e le relazioni interpersonali

Ti sarai posto delle domande su cosa ha contribuito negli ultimi decenni alle difficoltà nelle relazioni di coppia, ma anche in quelle con i colleghi di lavoro, gli amici e i famigliari. Ci sono diverse teorie, molte delle quali trovano la mia approvazione. Tuttavia, il denominatore comune di queste filosofie è il medesimo.

Come nel caso dei disagi dovuti al denaro, l’ignoranza è lo strumento perfetto per controllare un individuo. Siamo stati educati al grande valore della famiglia, in cui credo fermamente, pur avendo dovuto decidere di separarmi da mio marito. Volevo la famiglia del Mulino Bianco e tuttora non ho ancora smesso di sperare nella realizzazione di questo sogno. Insieme all’importanza della famiglia, purtroppo mi è stato insegnato il modo migliore per distruggermi coltivando questo desiderio e io stessa ho vissuto per 30 anni della mia vita rafforzando un’idea errata a riguardo. Infatti, avere un marito e dei figli per me erano una priorità che ho perseguito con tutta me stessa a qualunque costo.

Il mio obiettivo era troppo importante; un valore tanto basilare da allontanarmi da me stessa, da chi ero e volevo essere. Mi sono proprio alienata per poterci riuscire: dovevo essere una perfetta donna di casa, una professionista impegnata e cercavo di soddisfare le esigenze della famiglia, mettendo in secondo piano le mie. Costasse quel che costasse, per me, era fondamentale avere accanto un uomo e realizzare l’obiettivo di diventare mamma e moglie. Ho messo in secondo piano la scelta di chi potesse essere l’uomo ideale per starmi accanto e per essere il padre dei miei figli. Qui non sto giudicando il valore della persona, bensì il fatto che io non abbia valutato le sue caratteristiche in relazione alle mie qualità, ai miei valori e aspirazioni.

Ecco come entra in gioco nuovamente l’insicurezza, cioè in questo caso la paura di restare sola, di non realizzare l’obiettivo di costruire la mia famiglia. Come per i problemi con i soldi, l’insicurezza di non essere accettati prevale sulla scelta di cosa fa davvero al caso mio.

Riepilogando: I 2 Problemi di Molti

Continuo a svolgere un lavoro e/o resto in una relazione per timore di essere emarginato e per insicurezza di cosa succederà se decidessi di interrompere il rapporto (di lavoro e/o di coppia). Preferisco alienarmi e restare in un terreno sicuro, invece di cambiare perché so di dover affrontare una fase difficile della mia vita. Questa è la scelta che io, e probabilmente anche tu, abbiamo fatto per anni. Può essere scomodo ammetterlo, eppure è proprio questa la realtà dei fatti.

Puoi scoprire facilmente di trovarti in una situazione simile a quella che ho vissuto io, ascoltando le tue sensazioni. Se ti senti infelice, insoddisfatto e senti di non esserti realizzato rispetto alla vita ideale che sognavi o sogni tuttora, probabilmente c’è qualcosa che ti sta sfuggendo e che piano piano inizierai a comprendere. I 2 esempi di cui abbiamo appena parlato sono i motivi di insoddisfazione predominanti alla base di un malessere psicologico.

Adesso vediamo come uscirne…

Mi è stato fatto un dono che è la vita. E’ un sacrilegio buttarlo.

Un giorno mi capitò di sentire in radio una canzone di qualche anno fa e subito mi saltò alla mente un periodo particolare della mia vita. Dopo il primo istante in cui ho rivissuto quei momenti nella mia mente, mi resi conto di trovarmi impantanata da anni nelle stesse dinamiche. Quella canzone mi tuffò nel passato, mostrandomi che non avevo fatto grandi passi in avanti.

Quel giorno mi scattò nella mente un pensiero, come una molla fa scattare un meccanismo bloccato.

“Non posso continuare così!”

Perché avrei dovuto restare in quella trappola? La mia vita è un dono prezioso, ogni giorno un piccolo immenso regalo chiamato appunto presente. E in effetti non potevo continuare su quella strada. Io merito di più!

Quel giorno compresi che la chiave per aprire la porta al cambiamento è la decisione, è quella molla che ti garantisce di aver iniziato il viaggio verso il nuovo. E’ un viaggio in cui sceglierai di guardare avanti senza tornare più indietro. La decisione, quindi, è il primo passo necessario. Si tratta di una condizione da cui non si può prescindere per realizzare un cambiamento.

Quando avrai deciso, allora avrai la certezza di trovare la motivazione per agire.

Il dolore e la paura di soffrire sono sopportabili addirittura per anni, finché un giorno potrebbero diventare insostenibili. Solo a quel punto deciderai e sarà esclusivamente questa scelta fatta con convinzione a portarti all’azione compiuta con determinazione.

Molti esperti di crescita interiore giustamente ci invitano a pianificare un obiettivo. Questo è un suggerimento davvero utile. Peccato che non ti porrai nessun obiettivo senza decisione. Forse riuscirai ad esprimere un desiderio, però ti troverai in difficoltà quando si tratterà di pianificare delle azioni da compiere. Il meglio che potrebbe accadere è di realizzare un vero e proprio piano destinato ad essere abbandonato velocemente. Tutto ciò accadrà come una profezia già scritta perché manca il tassello principale della decisione.

Non potendo approfondire tutto in un solo post, ho scritto e creerò altri contenuti riguardanti l’importanza della decisione e in generale su come cambiare vita per sempre. In fondo a questa pagina, trovi il modulo per richiedere l’aggiornamento sui prossimi contenuti. Inserisce la tua email per riceverli gratis.

Per il momento ci terrei che fosse chiara l’importanza della decisione. Decidere comporta un taglio netto, bianco o nero, ovvero implica la scelta di procedere in qualunque circostanza, indipendentemente da ciò che potrà accadere e dalle difficoltà incontrate.

Se farai degli errori oppure ti accorgerai di aver compiuto delle scelte infelici, aggiusterai il tuo programma di azioni, ma comunque procederai senza alcun dubbio. La decisione è la base per la riuscita di un progetto, qualunque esso sia. Un obiettivo può essere ricalibrato, tanto quanto le azioni per arrivarci. In ogni caso, un vero obiettivo, determinato da una solida decisione, verrà perseguito con convinzione e sarai perseverante nei confronti delle azioni per raggiungerlo.

La mattina è più semplice saltare giù dal letto, quando sai già cosa devi fare e se quelle azioni sono state scelte per un motivo importante. La sera, poi, proverai una sensazione piacevole, ripensando di aver speso bene la tua giornata. Ogni giorno trascorso diventa un passo in più verso l’obiettivo, un piccolo pezzetto di percorso compiuto che ti avvicina al tuo sogno. Non importa se hai scelto una meta grande o solo una piccola soddisfazione che vuoi guadagnarti. Proverai un piacere immenso. Supererai la fatica.

Chi ha paura della morte, non si rende conto che si tratta di un evento inevitabile, del quale non conosciamo la data. Se sostituiamo la paura al gusto di godere di ogni istante, saremo pronti a lasciare la vita sapendo di averla spesa al meglio. La morte può diventare il senso della vita, un motore che spinge le nostre azioni verso il bello.

Qualunque desiderio non accompagnato da una decisione sarà privo di azione, pertanto potremo chiamarlo sogno. Tutto ciò che è diverso dalle caratteristiche appena descritte, non appartiene alla categoria degli obiettivi.

La vita è dentro di noi, accade nella nostra interiorità. Il mondo esterno è solo il riflesso di colui o colei che siamo stati fino ad oggi. Due vite con un percorso apparentemente simile possono essere giudicate tristi o felici sulla base dell’opinione di chi osserva. Ognuno ha un’idea differente di cosa è appagante, che dipende dal nostro personale metro di percepire e valutare.

Pertanto, solo ciascuno per se stesso può determinare quanto è distante dal tipo di vita desiderata.

A questo punto voglio invitarti, prima di decidere quali azioni devi fare per arrivare al primo gradino, al secondo, al terzo e via di seguito, a scegliere di vuoi essere. Chi devi diventare per avere la forza, le capacità, le conoscenze e il coraggio per riuscire a cambiare vita?

Non è facile, ma è semplice.

Infatti, sono tutte informazioni che puoi imparare e piano piano cucirti addosso. Per forgiare la tua vita secondo la forma che desideri dare, occorrono scelte estreme. Forse sei intrappolato dai sensi di colpa, dalla rabbia per aver compiuto scelte poco azzeccate. Ok, finora è stato così. Hai imparato una lezione che adesso potrebbe portarti al successo totale in qualunque campo della tua vita. Gli errori servono proprio per imparare. Quello che conta è l’intenzione ferma e incrollabile di non ripeterli.

Ecco perché oggi puoi prendere una decisione senza ritornare sui tuoi passi. Scegliere di bandire i dubbi e partire come se l’unica possibilità fosse la riuscita.

Ti invito, quindi, a iscriverti (Gratis) qui sotto per ricevere i Passi Successivi del nostro viaggio.

In particolare, il prossimo che ti invierò nell’immediato è il mio segreto per procedere senza abbandonare la giusta strada.

Ci sentiamo presto via email.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *